Borgo San Michele - La nostra storia |
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del paese, nella piazza al bivio con San Benigno e Lombardore, c’erano: la chiesetta dedicata all’Arcangelo Michele, il pozzo per l’irrigazione dei terreni e il peso pubblico utilizzato per pesi elevati. Alla
piazza fu dato il soprannome di piazza “del
peso” e così i locali che si affacciavano su essa presero questo
soprannome: il panettiere “del peso”, il bar “del peso”. Ogni anno, alla fine di
settembre, i giovani di quei tempi con la collaborazione degli abitanti del
borgo, festeggiavano San Michele presso l’omonima cappella. Via Roma e i dintorni,
venivano addobbati con festoni colorati e gli abitanti portavano il soprannome
di “Globo ad Crosa”, tutto questo
sino all’anno 1951. Dopo il 1951 i festeggiamenti si interruppero e passarono
alcuni anni silenziosi. Nel 1976, un gruppo di
volontari del borgo, ripulirono la cappella dedicata all’Arcangelo Michele e dal bar, dove erano soliti ritrovarsi,
si riprese l’organizzazione della festa di San Michele, la domenica più vicina
al 29 settembre. Essendo stato eliminato
il peso pubblico, si decise di cambiare il soprannome alla piazza e tutta
l’area così detta “del peso”, divenne: BORGO San Michele. Nel 1983, furono eletti
i primi priori del borgo ed ogni anno nuovi priori, danno il segno di una
tradizionale continuazione. A partire dal 1998 si
aggiunse ai festeggiamenti del borgo, la Gimkana dei cavalli, manifestazione
d’abilità equestre, molta apprezzata dagli amanti dei cavalli e non, che viene
disputata la domenica precedente la festa del borgo. Il comitato del Borgo San Michele, ringrazia la popolazione che ogni anno, nonostante il cattivo tempo, partecipa numerosa alle iniziative della festa. |